Risveglio di Primavera

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E’ arrivata la primavera: gli alberi fioriscono, le rondini sono tornate nei nostri cieli, nell’aria c’è un profumo di novità! E anche il corpo richiede di rinnovarsi, di depurarsi per eliminare le tossine accumulate e aprirsi alla nuova stagione con rinnovata energia.

Durante l’inverno infatti mesi di vita sedentaria, al chiuso, con in più un’alimentazione ricca di grassi e proteine ma povera di vegetali portano ad accumulare più tossine nell’organismo.

In primavera, il fisico ha bisogno di un aiuto a rimuovere tutte le scorie, che un rallentamento metabolico produce.

Noi lo possiamo aiutare attraverso trattamenti per la pelle, perchè essa, insieme ad organi interni come il fegato, i polmoni e i reni, fa parte degli organi emuntori, che presiedono alla funzione di eliminazione, e quindi partecipa attivamente alla depurazione e rigenerazione dell’intero organismo. Riattiviamo anche dall’interno il metabolismo, depuriamo, nutriamo e rigeneriamo i nostri organi interni.

Come? E’ bene incrementare il consumo di frutta e verdura, bere molto, e privilegiare alimenti detossificanti. Infatti i cibi che mangiamo hanno un impatto enorme sul nostro umore, sulla forza, sui livelli di energia, sul peso, sulla concentrazione, sull’immunità, la longevità e in generale sulla vita.

È semplice, basta abbandonare gli alimenti ricchi di lipidi e di zuccheri (carni grasse e salumi, fritture, dolci e snack industriali ecc.) e rivolgersi alla natura: frutta e verdura fresche, cereali integrali, legumi possibilmente freschi, noci e semi. Tutti sono ricchi di sostanze antiossidanti – come le vitamine C, E e il betacarotene, precursore della vitamina A – essenziali per proteggere le cellule del nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi, provocati dall’eccesso dei grassi “invernali” ancora in circolo. In più, svariati ortaggi (carciofi, bietole, carote, cavoli) contengono composti cosiddetti lipotropi, che svolgono un’azione decongestionante sul fegato e migliorano lo smaltimento delle sostanze grasse.
In generale, un menù disintossicante che non affatichi l’organismo prevede una colazione a base di cereali – ad esempio un muesli – spuntini a metà mattina e al pomeriggio di frutta, un primo di cereali con un’insalata a pranzo e una minestra di legumi con un secondo di verdure miste a cena. Volendo si possono aggiungere lo yogurt magro, per il benefico effetto sulla flora intestinale e per il contenuto di vitamine del gruppo B, utili al corretto metabolismo di grassi e zuccheri, e la ricotta magra, cibo molto digeribile e nutriente.

Infine, è molto importante per incrementare l’azione depurativa e ridurre la ritenzione idrica, dovuta anche all’eccesso di tossine in circolo, ricordarsi di bere almeno due litri, due litri e mezzo di liquidi al giorno, anche sottoforma di tisane o infusi, e preferire l’acqua oligominerale a basso residuo e scarso contenuto di sodio. Al contrario sarà necessario fare attenzione al consumo di alcolici: l’alcol, infatti, esercita un’azione tossica sul fegato. Un bicchiere di vino a pasto è l’apporto che sarebbe meglio non superare.
Per contrastare la ritenzione idrica data dal sodio contenuto nel sale da cucina, oltre a limitare questo il più possibile, è consigliabile scegliere vegetali ricchi di potassio – come patate, spinaci, kiwi e banane. Da limitare anche i condimenti: sebbene l’olio extravergine di oliva contenga preziose sostanze antiossidanti è bene non esagerare: per sfruttarlo al meglio va usato a crudo e non più di 2-3 cucchiaini per ogni pasto principale.


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